«L’ex giunta restituisca gli stipendi»
Il Comune chiede indietro i soldi a Pompizii e ai suoi assessori
SANT’OMERO. L’ex giunta Pompizi dovrà restituire parte degli stipendi incassati. Il Comune di Sant’Omero, da lui guidato fino al 25 maggior scorso, chiede all’ex sindaco Alberto Pompizi e al suo esecutivo la restituzione di parte delle indennità di carica.
La violazione del Patto di stabilità da parte dell’amministrazione, dunque, ha già avuto i primi effetti: è infatti in corso da parte dell’ente il recupero a titolo di sanzione, a carico della vecchia giuntae del 30% delle indennità. Cala la scure, dunque, sulla squadra dell’ex sindaco che è già stata chiamata alla restituzione di somme che variano da 1.882,45 euro a 847,10 euro.
Una situazione finanziaria drammatica, quella trovata dalla nuova amministrazione del giovane sindaco Andrea Luzii. «Ancora incalcolabili appaiono gli effetti che questa vicenda lasciataci in eredità avrà sul bilancio», dichiara il primo cittadino, «è in corso un’approfondita ricognizione al fine di segnare un netto solco tra il vecchio e il nuovo. Chiarezza è quello che i cittadini ci chiedono». Luzii ha iniziato il suo lavoro primo dalla Ragioneria. Il suo è stato un atterraggio pesante dovuto ai numeri negativi di bilancio: un milione e 600mila euro di buco della gestione precedente.
Somme, in parte contestate nel loro ammontare, che l’ex assessore alle fnanze Stefano Papa giustificò per il pagamento delle imprese che rischiavano di non incassare e per i debiti ereditati dalle controversie legali precedenti al 2009. Insomma, quale che sia la motivazione del buco di bilancio per il quale l’ente poteva anche correre il rischio del default, come quale contabile aveva paventato, per ora la certezza è che intanto a pagare sono i precedenti amministratori comunali.
Alex De Palo
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