L’ex scuola Febbo diventa sede di uffici e ambulatori

28 Maggio 2015

San Nicolò, a luglio iniziano lavori da 500mila euro per ristrutturare l’edificio Sarà recuperato anche un campetto di calcio in disuso che diventerà un parco

TERAMO. L'ex scuola elementare Carlo Febbo, al centro di San Nicolò, diventerà sede di uffici comunali e del comitato di quartiere. E' quanto prevede il progetto varato dall'amministrazione cittadina e che entro giugno andrà in gara d'appalto. Per la realizzazione dell'opera è disponibile poco più di mezzo milione di euro reperito tramite un vecchio contributo regionale riattivato nei mesi scorsi.

La somma servirà alla ristrutturazione dell'edificio scolastico, chiuso dopo il terremoto del 2009 perché reso inagibile dalle lesioni, ma anche a finanziare altri interventi che interesseranno la zona circostante. A ridosso della scuola si trova, infatti, un campo di calcetto in asfalto da tempo abbandonato a se stesso. Il progetto messo a punto dall'amministrazione prevede il recupero anche di questo spazio. Sarà trasformato in un'area verde, attrezzata con panchine, illuminazione e cestini, all'interno della quale saranno collocati anche giochi per i bambini.

«L'ex campetto diventerà un polmone verde», sottolinea l'assessore ai lavori pubblici Giorgio Di Giovangiacomo, «che avrà una grande valenza sia urbanistica che sociale perché si trova al centro di San Nicolò». La zona interessata dal progetto, infatti, dista poche decine di metri da piazza Progresso ed è destinata a diventare uno spazio di aggregazione e servizi per i residenti nella frazione più popolosa del territorio comunale.

Nell'edificio rimesso a nuovo saranno collocati lo sportello dell'ufficio anagrafe e il centro prelievi della Asl, attualmente ospitati nei locali della scuola media Giovanni XXIII che si trova lungo la variante, all'incrocio con via della Pace. L'immobile, da sottoporre a un radicale intervento di ristrutturazione che interesserà soprattutto il tetto che risulta non a norma, disporrà di superfici interne ampie per cui potrà anche accogliere la sede del comitato di quartiere e altre attività, come ad esempio una biblioteca, gestite direttamente dai cittadini di San Nicolò.

La nuova struttura e l'area verde saranno circondate da una fascia di parcheggi. Gli adempimenti burocratici connessi alla validazione del progetto, alla gara d'appalto e alle successive verifiche richiederanno più di un mese. Il cantiere potrebbe essere aperto a luglio, ma considerato il periodo di ferie, l'intervento entrerà nel vivo a settembre.

L'appalto indica quattro mesi per la conclusione dei lavori, per cui a fine anno l'ex scuola Carlo Febbo e l'area verde annessa dovrebbero essere pronte per i cittadini.

Gennaro Della Monica

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