L’ex seminario diventerà sede dello Zoli
Atri, intanto da settembre locali in prestito sparsi in città accoglieranno le classi in più dell’istituto
ATRI. Su proposta del sindaco Astolfi l’ex seminario diocesano di Atri rientrerà nella lista degli edifici da adibire a sede scolastica. Dopo il boom di iscritti all'istituto superiore Zoli l’amministrazione comunale in sinergia con la Provincia di Teramo ha individuato nell’ex sede religiosa nuovi locali da adibire ad aule.
Complessivamente già dall’ anno scolastico 2017-18 serviranno nove nuove aule, di cui due da reperire nella sede dell'istituto tecnico, considerata la crescita dell'Agrario, e altre sette nella sede dei licei. La soluzione proposta dai rappresentanti del Comune di Atri al presidente della Provincia Renzo Di Sabatino e al consigliere provinciale Mirko Rossi prevede anche il riconfinamento dell'ufficio per l'impiego e la sistemazione di ulteriori tre classi dell'istituto Zoli al piano terra della media Mambelli e infine quattro aule al terzo piano della sede della Asl di via Finocchi, che l'ente provinciale si impegnerà a ristrutturare. L'assessore alla pubblica istruzione del Comune di Atri Piergiorgio Ferretti dichiara: «Sono lieto della felice intuizione del sindaco Astolfi, la ristrutturazione dell’ex seminario diocesano costituirebbe la soluzione di tre problemi: in primo luogo un'adeguata sistemazione delle aule scolastiche in una struttura di pregio e degna di un liceo di grande tradizione qual è quello di Atri, poi concorrerebbe a rivitalizzare il centro storico e infine restituirebbe il giusto decoro alla splendida piazza Duomo».
Il centralissimo ex seminario diocesano fu già succursale dell'Itc fino agli anni Novanta. Il sindaco di Atri Gabriele Astolfi e il presidente della Provincia Di Sabatino si sono dati appuntamento al prossimo settembre, quando saranno chiare le ipotesi di fattibilità di questo progetto, anche in considerazione dell'eventuale sblocco del patto di stabilità.
Domenico Forcella
©RIPRODUZIONE RISERVATA

