L’ex sindaco Astolfi è il nuovo direttore dell’Asp 2 di Atri

Scelto dal centrodestra regionale dopo un anno di stallo Tagliato il compenso, il 10% andrà alle famiglie in difficoltà
ATRI. È Gabriele Astolfi, ex sindaco di Atri e storico esponente del centrodestra provinciale e regionale, il nuovo direttore generale dell’Asp 2 Teramo, l’azienda di servizi alla persona che gestisce la casa di riposo Santa Rita e la fattoria Rurabilandia di Atri, gli istituti scolastici di Mutignano di Pineto e i centri per minori e per donne in difficoltà di Giulianova. Astolfi è stato individuato ieri dal consiglio di amministrazione che dopo essersi insediato ha provveduto alla nomina in sostituzione del precedente direttore, Sergio Di Feliciantonio, scaduto lo scorso 15 dicembre 2019.
«La scelta di Astolfi», ha affermato il consigliere dell’Asp Antonio Samuele, «è garanzia di qualità nell’azione amministrativa tenuto conto che è stato sindaco per dieci anni della città di Atri. È uomo che ben conosce i meccanismi che regolano le aziende vista la sua lunga esperienza manageriale e, sono certo, saprà dare i giusti indirizzi agli uffici dopo un periodo di undici mesi di limbo dovuto a beghe politiche di bassa lega». Soddisfatta anche la consigliera Federica Rompicapo secondo cui «il primo obiettivo di questa consiliatura è la riduzione dei costi che passa attraverso il taglio del dieci per cento del compenso del nuovo direttore rispetto al passato: soldi che saranno destinati alle orfane per implementare le azioni a beneficio di quelle famiglie in difficoltà economica anche a seguito dell’epidemia di Covid-19. Il nostro impegno», continua Rompicapo, «sarà rivolto allo sviluppo aziendale e alla tutela dei beni che Domenico Ricciconti ha lasciato in eredità alla città di Atri, eviteremo ogni speculazione sugli immobili aziendali. Il nuovo direttore», conclude, «ha anche rinunciato al rimborso chilometrico: utilizzerà l’auto aziendale, una Panda».
Il neo direttore Astolfi ha dichiarato: «L’Asp adesso si rimetterà in moto con una serie di progetti e di partecipazione ai bandi regionali e delle diverse fondazioni del territorio. Mi dedicherò a questo ruolo con tutte le energie e sono certo che le questioni nate a seguito del lungo periodo di incertezza termineranno entro breve».
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