L’ex sindaco Richi «Ecco cosa ho fatto per il depuratore»

3 Novembre 2020

TORTORETO. «Il nuovo depuratore è un risultato rilevante per la collettività, a tangibile dimostrazione di compiute sinergie politico-amministrative su più piani istituzionali, lungimiranti e volte...

TORTORETO. «Il nuovo depuratore è un risultato rilevante per la collettività, a tangibile dimostrazione di compiute sinergie politico-amministrative su più piani istituzionali, lungimiranti e volte al bene comune». Così anche l’ex sindaco di Tortoreto Alessandra Richi partecipa al dibattito sui meriti della realizzazione dell’impianto di Salino entrato in funzione di recente. Nei giorni scorsi, si era consumata una polemica tra l’ex primo cittadino Gino Monti, il sottosegretario alla giunta regionale Umberto D’Annuntiis e il consigliere regionale di opposizione Dino Pepe sulla paternità dell’opera. L’ex sindaco Richi racconta la sua parte: «Come ogni grande opera la realizzazione attraversa più fasi, così come più mandati. La mia maggioranza si è fatta carico dell'approvazione progettuale, quindi di tutto l'iter propedeutico di variante al piano regolatore, a partire dalla delibera consigliare del novembre 2014 per finire all'atto deliberativo conclusivo del 19 maggio 2015, passando attraverso l'approvazione del piano industriale del Ruzzo che tale intervento contemplava». Richi ricorda che la sua giunta si è anche adoperata «all'ottenimento del finanziamento del secondo lotto».(l.t.)