L’idea: test salivari per gli alunni delle scuole

27 Maggio 2021

Montorio e Isola intendono utilizzare questa forma di monitoraggio da settembre

MONTORIO. Un tavolo con la Asl e l’Istituto Zooprofilattico per definire l’accordo sull’esecuzione dei test salivari negli alunni delle scuole di Montorio e Isola del Gran Sasso, che diventerebbero i primi comuni d’Abruzzo a utilizzare questa forma di monitoraggio. È quanto prospettato nell’incontro ieri mattina a Montorio tra il sindaco Fabio Altitonante e il presidente dell’Istituto Zooprofilattico dell’Abruzzo e del Molise Alfonso Cantone.
Nelle scorse settimane Altitonante aveva chiesto alla Asl l’autorizzazione per fare uno screening nelle scuole, partendo da quelle dell’infanzia, usando i test salivari, meno invasivi per i bambini e ora riconosciuti anche dal ministero della Salute. L’azienda produttrice ha dato la disponibilità di donare ai due Comuni più di duemila dispositivi. Un’unione di forze per continuare la lotta contro il Covid 19. «A breve faremo un incontro programmatico con la Asl e lo Zooprofilattico», ha annunciato Altitonante, «l’obiettivo è di lavorare insieme per approfondire la possibilità da parte dell’Istituto di processare in laboratorio i test salivari, al pari di quelli molecolari, che sono stati sviluppati dall’azienda produttrice con l’Università di Milano. Dispositivi fondamentali per monitorare i nuovi casi soprattutto all’interno delle scuole perché sono più facili da fare, non serve la presenza di un medico, sono meno invasivi e fastidiosi: per i bambini sarà come mettere un lecca lecca in bocca. È necessario essere pronti», ha concluso Altitonante, «perché dopo la fase di vaccinazione, che limita gli effetti gravi del virus e l'ospedalizzazione, la sfida del prossimo settembre sarà la diagnosi del virus e il tracciamento dei nuovi casi in modo da evitare il blocco delle lezioni».
Adele Di Feliciantonio
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