L’imprenditore: «Ora pianifico l’inverno»
«Avrei rispettato qualsiasi sentenza, ma ero tranquillo e mi aspettavo quest’esito perché so come la Finori srl si è comportata con correttezza in questi anni verso la Gran Sasso Teramano». Parole di...
«Avrei rispettato qualsiasi sentenza, ma ero tranquillo e mi aspettavo quest’esito perché so come la Finori srl si è comportata con correttezza in questi anni verso la Gran Sasso Teramano». Parole di soddisfazione quelle di Marco Finori appena appresa la sentenza del tribunale di Teramo con la quale è stato confermato temporaneamente custode giudiziario degli impianti. Una fiducia avuta sin dalla prima ordinanza, quando gli erano state affidate le attrezzature tanto da procedere alla riapertura della cabinovia a giugno. «La cabinovia va alla grande e stiamo registrando migliaia di presenze. Siamo protesi alla stagione invernale e nei giorni scorsi, prima di sapere della sentenza, mi sono messo già in moto per superare le criticità dell’apertura invernale. Spero di poter pianificare insieme agli operatori l’inverno: ai Prati si respira tutta un’altra aria!». L’apertura invernale è richiesta anche dagli operatori. «Sono stra-felice che la cabinovia rimane aperta e speranzoso per l’inverno affinchè si possa tornare a sciare ai Prati, perché da troppi anni abbiamo impedito ai nostri bambini di imparare a sciare sulla nostra amata montagna», ha detto l’imprenditore Antonio Riccioni. Senza perdersi d’animo il liquidatore della Gst Gabriele Di Natale ha chiosato: «Aspettiamo il giudizio di merito, nel frattempo valutiamo il contenuto della sentenza con i nostri avvocati e vediamo come procedere». (a.d.f.)

