L’inchiesta sugli appalti blocca 20 varianti al Prg

3 Dicembre 2016

Slitta l’approvazione in Consiglio comunale convocato prima di Natale Dopo il sequestro degli atti da parte della Finanza nel blitz in municipio

GIULIANOVA. L’inchiesta della procura sugli appalti blocca l’approvazione di venti varianti al piano regolatore generale. Nel corso del blitz che il 14 novembre scorso la Finanza ha fatto negli uffici Lavori Pubblici ed Urbanistica del Comune sono stati sequestrati anche gli elaborati originali relativi alle varianti da apportare al piano regolatore generale. Non solo, dunque, carteggi riguardanti progetti di edilizia privata, appalti pubblici, affidamenti, incarichi e lottizzazioni approvate.

L’acquisizione degli atti avrebbe determinato un forte rallentamento dell’attività amministrativa. Le 20 varianti al Prg non potranno essere inserite nel consiglio comunale convocato per il 21 dicembre. Si tratterebbe di piccole correzioni di carattere tecnico ed anche formale che già da tempo dovevano essere sottoposte all’approvazione dell’assise civica. Ma tutto dovrà attendere il dissequestro degli atti. L’indagine che vede sette indagati tra cui l’ex dirigente comunale ai lavori pubblici Maria Angela Mastropietro (che dopo l’inchiesta è stata spostata in un altro settore) e numerosi imprenditori, mira ad accertare le procedure seguite nell’assegnazione di molti appalti, tra cui i lavori antisismici nelle scuole e quelli per il campo Castrum. Del resto pare che intercettazioni ambientali e telefoniche abbiano avuto un ruolo fondamentale nell’inchiesta che, per la sua complessità, non ha precedenti nella storia della vita cittadina. In questi giorni di indagini sono stati oltre cinquanta gli imprenditori sentiti dai finanzieri come persone informate sui fatti e che hanno ricostruito molti passaggi della vicenda. L’inchiesta, seguita dai pm Luca Sciarretta e Andrea De Feis che procedono per corruzione e turba libertà degli incanti, potrebbe interessare anche molti altri appalti. Tra i punti invece che verranno trattati nel corso del consiglio comunale del 21 dicembre figura, come previsto dalla legge e successive proroghe, l’assestamento di bilancio che in anni precedenti doveva essere licenziato al massimo entro il 30 novembre. Altro punto riguarderà una mozione del Movimento 5 Stelle relativa alla vulnerabilità sismica degli edifici scolastici della Provincia e nei Comuni. Ultimo argomento da trattare riguarderà l’adeguamento dello statuto della municipalizzata Giulianova Patrimonio e nuove competenze attribuite o da attribuire alla stessa.

Alfonso Aloisi

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