L’Inps: «A Teramo rispettiamo la legge sulle barriere architettoniche»

28 Novembre 2015

L'Inps contesta un articolo pubblicato lo scorso 12 novembre che ha visto coinvolta una sua dipendente di Teramo. Il servizio nasceva dall'iniziativa "La giunta comunale in giro in carrozzina"...

L'Inps contesta un articolo pubblicato lo scorso 12 novembre che ha visto coinvolta una sua dipendente di Teramo. Il servizio nasceva dall'iniziativa "La giunta comunale in giro in carrozzina" organizzata al fine di verificare le difficoltà riscontrate dai disabili per le barriere architettoniche. L'Istituto fornisce la sua versione: «Pur riconoscendo il valore e l'opportunità della protesta messa in atto dalle associazioni di disabili di Teramo, corre nello stesso tempo l'obbligo di sottolineare che tale protesta non può in ogni caso travalicare le normali e corrette regole dialettiche, attribuendo atteggiamenti inopportuni e totalmente estranei a una collega Inps della sede di Teramo, da anni quotidianamente impegnata nei servizi ai cittadini e, specificamente, ai disabili. La collega, nell'episodio specifico, si è limitata a fornire le opportune indicazioni ed è giustamente ritornata al suo lavoro, senza assolutamente "chiudere la porta in faccia" a nessuno, come può testimoniare anche la guardia giurata nel frattempo intervenuta. Per completezza inoltre, si ribadisce che la sede di corso San Giorgio è accessibile mediante l'ingresso in piazza Cellini con una rampa di pendenza conforme alla normativa e che, per quanto riguarda la sede di Via Oberdan 30-32, l'ingresso è garantito da un montascale per il superamento dei gradini posti sull'atrio». La normativa sulle barriere per l'inps è dunque rispettata. (e.m.)