L’Inps: «Vogliamo restare a Giulianova»

6 Febbraio 2018

L’istituto cerca una sede meno costosa, nessuna decisione su un eventuale trasferimento a Mosciano

GIULIANOVA. L’Inps sta cercando una sede meno costosa di quella che attualmente occupa, ma la sta cercando prima di tutto in città perché l’obiettivo è quello di restare a Giulianova. È quanto precisa l’ufficio informazioni istituzionali e relazioni della direzione regionale dell’Inps in un comunicato in cui si legge che, «l’Agenzia Inps di Giulianova è un fondamentale presidio sul territorio, funzione che esplica attraverso l’offerta quotidiana di servizi a centinaia di cittadini utenti. L’Inps non prevede pertanto la chiusura dell’Agenzia, né è stata assunta alcuna determinazione dalla Direzione regionale e dalla Direzione provinciale in ordine ad un’eventuale ricollocazione della stessa presso altri Comuni». L’istituto in realtà ha preso in considerazione l’eventualità di trasferire l’agenzia giuliese, attualmente ospitata nel centro commerciale “I Portici”, nella ex sede della facoltà di Agraria a Mosciano Stazione, oltre che a Roseto, ma la prima scelta resta quella di trovare una nuova sede a Giulianova. Da anni si parla dell’intenzione dell’amministrazione comunale di offrire all’Inps l’uso in comodato gratuito di locali idonei nell’ex tribunale, dove oltre agli uffici dell’istituto previdenziale troverebbero posto anche altri servizi, ma la cosa sta andando per le lunghe, oltre al fatto che si parla anche della possibilità di trasformare l’ex tribunale in un polo scolastico. A tale proposito, però, l’Inps fa sapere che «a breve è previsto un ulteriore incontro tra i vertici regionali e provinciali dell’Inps e il sindaco Mastromauro, estremamente sensibile a questa problematica, per un aggiornamento circa il possibile trasferimento dell’Agenzia Inps presso la sede dell’ex Giudice di pace di Giulianova, soluzione che si auspica possa divenire concreta in tempi brevi, nell’interesse comune e primario di garantire continuità alla fornitura dei servizi alla collettività ed agli utenti».