L’ipotesi: stop fino a dicembre della tassa sull’occupazione
TERAMO. Prorogare la gratuità del suolo pubblico fino a fine anno e iniziare a lavorare per la modifica del regolamento comunale per andare incontro agli operatori del settore e favorire l'accoglienza...
TERAMO. Prorogare la gratuità del suolo pubblico fino a fine anno e iniziare a lavorare per la modifica del regolamento comunale per andare incontro agli operatori del settore e favorire l'accoglienza: sono gli obiettivi che l'assessorato al commercio del Comune si è posto.
La fine dello stato di emergenza Covid farà cessare la concessione gratuita degli spazi pubblici per bar, ristoranti, pizzerie, enoteche e birrerie: dal primo giugno si tornerà a pagare l'occupazione ma l'amministrazione vorrebbe prorogare l'attuale status «almeno fino a dicembre: ci stiamo lavorando», spiega l'assessore Antonio Filipponi, che ha in animo di rivedere il regolamento comunale per dare «una risposta aggiornata alle nuove esigenze della città che sta acquisendo una vocazione sempre più turistica: l'esperimento avviato con l'emergenza Covid di aumentare i metri quadrati a disposizione delle attività di somministrazione è stata a nostro avviso più che positiva e vogliamo tenerne conto per avviare un ragionamento sul regolamento», aggiunge, «il tutto, ovviamente, bilanciando i diversi interessi e favorendo la migliore accoglienza possibile per chi vuole vivere la città. Questo significa unificare anche l'estetica: rendere cioè gli arredi dei dehors uguali fra loro ed evitare le profonde differenze che sussistono oggi. Va creata un'armonia fra gli arredi esterni delle attività ed è questo un tema che abbiamo già affrontato con gli operatori del settore e sul quale, ora che lo stato di emergenza è cessato, si tornerà per avviare un percorso condiviso», conclude Filipponi.(v.m.)
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