L’ira della Pro loco: «Stop ai rapporti con questa giunta»

L’associazione: Costantini e Di Carlo non ci contattino più, torneremo attivi solo con la prossima amministrazione
GIULIANOVA. La Pro loco Giulianova “Vivere il Mare” critica fortemente l’atteggiamento tenuto nei suoi confronti dall’amministrazione comunale. In una nota viene sottolineato che la giunta targata Costantini «ha dimostrato più volte nell’arco dei primi tre anni quale bassa considerazione abbia avuto nei confronti della Pro loco offrendo un quasi inesistente supporto e una collaborazione per un misero progetto l’anno. Opportunamente siamo noi i primi a dire all’amministrazione che facciamo a meno del suo eventuale supporto». L’associazione annuncia di voler guardare al futuro pronta a tornare in campo più motivata di prima, dialogando però con chi amministrerà successivamente Giulianova. Nella nota viene ingiunto al sindaco Jwan Costantini e all’assessore Marco Di Carlo di evitare di contattare la Pro Loco in quanto le promesse degli anni scorsi sarebbero state puntualmente disattese.
Nello scritto l’associazione ricorda alcuni passaggi come la proposta per l’estate 2022 di mettere in piedi un servizio di noleggio bici con sede presso l’ufficio Iat. Il ricavato sarebbe stato destinato a futuri progetti concordati con l’amministrazione. Ipotesi condivisa dall’assessore Di Carlo, ma che si è tramutata nel nulla. «Alla nostra Pec del 31 marzo 2022», si legge nella nota, «non è stato dato mai seguito». Nell’estate scorsa la Pro Loco ricorda di aver avanzato ulteriori proposte come il progetto pilota che avrebbe coinvolto 12 attività gastronomiche presenti sul territorio. Anche in questo caso la lettera inviata sarebbe caduta nel vuoto. «Da tutti i vari avvenimenti», afferma la Pro loco, «abbiamo desunto che la nostra presenza è ritenuta scomoda e forse non in linea con certi modi di fare. Così abbiamo deciso di tirare i remi in barca e di attendere tempi migliori. Riallacceremo i rapporti con una futura diversa giunta che sappia cogliere il valore di chi, a costo quasi zero, ha voglia di lavorare per Giulianova e il suo sviluppo». Insomma, da come si percepisce, il solco creatosi tra l’amministrazione comunale e la Pro loco appare incolmabile e l’attrito di difficile soluzione.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

