L’Itv chiude, più di 90 licenziamenti

15 Settembre 2017

Cellino, l’azienda tessile in concordato preventivo chiede al tribunale di vendere i capannoni e pagare così i debitori

CELLINO. Sparisce un’altra azienda storica della provincia di Teramo. Le Industrie tessili del Vomano a metà ottobre fermeranno le macchine.
L’annuncio è stato fatto ieri ai sindacati e poi la difficile situazione è stata spiegata ai circa 90 dipendenti in una infuocata assemblea.
L’azienda di Cellino è dal giugno del 2014 in concordato preventivo in continuità. In sostanza l’industria che produce tessuti è al termine di un lungo percorso all’intero di una crisi che ha praticamente spazzato via l’intero settore tessile.
I lavoratori, che ai tempi d’oro erano arrivati anche a sfiorare i 200, da anni ormai usufruiscono degli ammortizzatori sociali e sono andati via via riducendosi fino ad arrivare agli attuali 90 circa.
Ma adesso l’azienda della famiglia Gnutti, che ha anche un altro sito produttivo a Pinzano al Tagliamento, ha deciso che non è più economicamente sostenibile andare avanti. E quindi ha chiesto al tribunale di trasformare il concordato preventivo in continuità in concordato liquidatorio. In sostanza, se l’operazione sarà autorizzata, venderebbe lo stabilimento e con il ricavato pagherebbe i debitori, soprattutto banche. I tempi dell’operazione sono strettissimi: entro ottobre le macchine si fermeranno e l’industria chiuderà. La novantina di dipendenti verrà licenziata: con la riforma del mercato del lavoro non c’è più la possibilità di usufruire della cassa integrazione straordinaria, in questi casi.
La proposta è stata avanzata ai due commissari giudiziali, l’avvocato Monica Passamonti e il commercialista Biagio Rignanese.
Sui termini dell’operazione, che prevede una modifica del piano concordatario, c’è il massimo riserbo. Ieri nè i commissari giudiziali, nè i sindacati, tantomeno l’azienda, hanno voluto esprimersi.
In sostanza l’attesa è per il pronunciamento del tribunale, a favore o meno della modifica del concordato.
Di certo si sa che l’azienda ha commesse per tenere in piedi l’attività fino a metà ottobre, al massimo fino alla fine.
In primavera sembrava ci fosse uno spiraglio, con un possibile accordo commerciale con un partner indiano, che però è saltato all’ultimo momento.
Di certo c’è che sono gli ultimi giorni delle Industrie tessili del Vomano, un’impresa che produce tessuti e che ha contribuito a generare ricchezza in tutta la vallata, sin dal 1992, quando è stata fondata.
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