L’odissea di un disabile nelle strade di Pineto

4 Ottobre 2020

PINETO. «Sono troppe le barriere architettoniche a Pineto, è una vera via crucis raggiungere il centro città». A denunciare per la terza volta la situazione di difficoltà mai risolta nel corso degli...

PINETO. «Sono troppe le barriere architettoniche a Pineto, è una vera via crucis raggiungere il centro città». A denunciare per la terza volta la situazione di difficoltà mai risolta nel corso degli anni è Enzo Cafarelli, costretto sulla sedia a rotelle da sette anni a causa di un incidente stradale. Enzo risiede nel complesso residenziale “Poseidon”, nella zona nord, e quando deve raggiungere il centro in carrozzina è un’ impresa. Tanti, troppi, sono infatti gli ostacoli che si trova davanti, soprattutto quando deve attraversare via De Titta, in direzione piazza Vecchio Frantoio. Il marciapiedi tra via De Litio e via Antonelli è senza scivolo, quindi praticamente inaccessibile per carrozzine e disabili. Enzo è così costretto a percorrere pericolosamente il tratto sulla strada, in mezzo alle auto che transitano. Le barriere sono presenti anche al bivio via Martella-via De Titta, proprio in corrispondenza delle strisce pedonali: chi vuole attraversare a strada deve sporgersi con la sedia a rotelle in avanti, rischiando di cadere. Anche ritirare le buste per l’immondizia presso l’ufficio dell’Am Consorzio per Enzo è difficile considerando che deve sormontare un marciapiede altro 20 centimetri, peraltro anche occupato dalle auto in sosta. Andare al Caf vicino alla galleria Colaprico è per lui sempre impossibile. Delle difficoltà è stata interessata anche l’associazione “Carrozzine determinate” .( d.f.)
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