L’opera salva-spiaggia va veloce

Installati i pennelli, i lavori dovrebbero terminare a inizio giugno
ALBA ADRIATICA. È stata conclusa l'installazione dei pennelli di contenimento ed è cominciato il pompaggio della sabbia prelevata da una draga che staziona al largo: il cantiere marittimo installato ad Alba Adriatica per realizzare la spiaggia di alimentazione, l’opera che nelle intenzioni dovrebbe salvare la zona nord del litorale dall’erosione, prosegue senza sosta, rispettando il cronoprogramma e aprendo la strada alle operazioni di ripascimento. Due giorni fa il sottosegretario alla Regione con delega alle Infrastrutture, Umberto D’Annuntiis, si è recato sul posto per verificare l’andamento dei lavori. L’amministrazione comunale di Alba Adriatica si dice soddisfatta dell’andamento dell’opera, molto attesa dal settore turistico e non solo. Tanti cittadini, incuriositi, hanno fotografato i lavori di pompaggio della sabbia prelevata al largo e riversata a riva per la rigenerazione della spiaggia.
I lavori dovrebbero concludersi senza intoppi entro fine maggio o al più ai primi di giugno, giusto in tempo per l’avvio della stagione balneare. L’intervento di ingegneria marittima prevede la realizzazione di una grande spiaggia a rilascio controllato di oltre 90 mila metri cubi con delle opere di contenimento sepolte e con il completamento dell’opera in 49 giorni secondo il cronoprogramma dettato dall’impresa spagnola aggiudicataria dei lavori. Intanto una parte della passeggiata del lungomare, inizialmente interdetta al passaggio ciclabile e pedonale è stata riaperta. (a.d.p.)
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