L’opposizione: «Bonvetti deve lasciare il posto in giunta»

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. «Conflitto d’interessi». È questa la motivazione con cui Fratelli d’Italia e “Risorgi Sant’Egidio” sollecitano le dimissioni di Veronica Bonvetti dall’incarico in giunta. L’a...
SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. «Conflitto d’interessi». È questa la motivazione con cui Fratelli d’Italia e “Risorgi Sant’Egidio” sollecitano le dimissioni di Veronica Bonvetti dall’incarico in giunta. L’assessore dovrebbe fare un passo indietro alla luce del contenzioso giudiziario che contrappone suo padre all’amministrazione per la mancata autorizzazione relativa a un intervento edilizio. La questione, dopo il pronunciamento del Tar favorevole al ricorrente, è finita al Consiglio di Stato. La giunta ha deliberato, infatti, di impugnare la sentenza per chiederne l’annullamento. Secondo i due gruppi di opposizione Bonvetti dovrebbe farsi da parte «per questioni di opportunità e deontologia politica, anche se assente al momento della votazione del provvedimento al limite del conflitto di interessi». Fratelli d’Italia e “Risorgi Sant’Egidio” tornano anche sulle recenti dimissioni del vice sindaco Luigino Medori, e dell’assessore Ilaria Galiffa, che sono rimasti solo nel ruolo di consiglieri. «A distanza di due settimane il sindaco Elicio Romandini non riesce ancora a far quadrare il cerchio e nominare la nuova Giunta, forse anche per problemi legati alla parità di genere e alla pressione esercitata dal Pd nel voler a tutti costi nominare un assessore esterno», fanno sapere i gruppi di opposizione, «chiediamo al sindaco, almeno in questa occasione, di essere almeno questa volta coraggioso, di non cedere ai ricatti, trovare una soluzione rispettando il volere dei cittadini che avevano riposto in lui una fiducia smisurata, man mano scemata degli innumerevoli errori commessi durante i quattro anni di mandato, quindi portare a termine il percorso amministrativo scongiurando l’arrivo del commissario».
Domenico Laurenzi

