L’opposizione chiede la testa di Vasanella «È inadatto al ruolo»
GIULIANOVA. Il presidente del consiglio comunale, Paolo Vasanella, resta nell’occhio del ciclone per le esternazioni divulgate in occasione della ricorrenza del 25 aprile. Un invito a nozze per il...
GIULIANOVA. Il presidente del consiglio comunale, Paolo Vasanella, resta nell’occhio del ciclone per le esternazioni divulgate in occasione della ricorrenza del 25 aprile. Un invito a nozze per il Cittadino Governante. Il gruppo di minoranza, stigmatizzando a più riprese l’intervento di Vasanella e di Luca Gentile, amministratore della Julia Rete, anche lui accusato di aver parlato in modi non consoni della festa della Liberazione, coglie l’occasione per attaccare il sindaco Costantini affermando che il primo cittadino avrebbe «avallato le gravi affermazioni di Vasanella e Gentile ritenendole delle legittime posizioni personali». Il Cittadino Governante rincara la dose e afferma: «Forse proprio per questo l’amministrazione comunale nulla aveva previsto per festeggiare il 25 aprile, salvo poi nel pomeriggio della ricorrenza cercare di recuperare con una improvvisata richiesta di una medaglia al valor civile per la città di Giulianova». Il gruppo di opposizione ritiene che Vasanella «non sia adatto a rappresentare una città democratica e antifascista quale è Giulianova e perciò ne chiediamo le dimissioni». Non si esclude che il Cittadino Governante possa presentare una mozione di sfiducia contro l’attuale presidente del consiglio comunale.
Anche il locale circolo di Rifondazione Comunista si scaglia contro Vasanella affermando che «se avesse dignità dovrebbe abbandonare il ruolo istituzionale che ricopre con ipocrisia». Dino Macera, esponente della sinistra giuliese, entra nella discussione e si chiede perché Simone Paesani si sia dovuto dimettere da consigliere comunale e Vasanella rimanga nella sua carica istituzionale visto che la responsabilità del secondo, almeno per il ruolo, è sicuramente superiore. Il direttivo provinciale dell’Anpi, nel condannare l’intervento di Vasanella sul 25 aprile, lancia un appello ai democratici che siedono nel consiglio comunale di Giulianova affinchè il presidente venga rimosso dalla carica.(al.al.)

