L’opposizione chiede un consiglio comunale straordinario
L'opposizione al Comune di Teramo chiede l'immediata convocazione di un consiglio straordinario in relazione alla «gravissima situazione ed emergenza creatasi per Teramo e per centinaia di famiglie a...
L'opposizione al Comune di Teramo chiede l'immediata convocazione di un consiglio straordinario in relazione alla «gravissima situazione ed emergenza creatasi per Teramo e per centinaia di famiglie a seguito del sequestro preventivo ordinato dal tribunale di Teramo dell'immobile che ospita il liceo classico e il convitto nazionale». Una situazione – scrivono i consiglieri Antonetti, Angeloni, Bartolini, Corona, Cozzi, Di Berardino, D’Egidio, Fracassa, Provvisiero, Rabbuffo e Tiberii – «che impone l'assunzione di decisioni e scelte immediate, concrete, idonee e partecipate. A tal riguardo, e sulla situazione generale degli Istituti scolastici teramani, chiederemo formalmente e congiuntamente l'immediata convocazione di un consiglio comunale straordinario allargato al Prefetto, al presidente della Provincia, alle altre istituzioni coinvolte e a tutte le madri, i padri e gli studenti interessati e danneggiati da questa incredibile situazione, nel corso della quale il sindaco di Teramo in primis relazioni sulla gravissima vicenda». Secondo la minoranza «la città di Teramo sta lentamente e inesorabilmente morendo e i cittadini teramani non possono più sopportare tale grave modo di gestire la cosa pubblica e l'assunzione di soluzioni inefficaci, estemporanee e non partecipate. Noi vigileremo e non lo consentiremo».

