L’opposizione contesta il bilancio «È elettoralistico»
PINETO. L’opposizione di Pineto boccia il Comune sul bilancio. In una nota i consiglieri del movimento “Impegno e sviluppo” Luca Di Pietrantonio e Gianni Assogna in vista dei conti che saranno...
PINETO. L’opposizione di Pineto boccia il Comune sul bilancio. In una nota i consiglieri del movimento “Impegno e sviluppo” Luca Di Pietrantonio e Gianni Assogna in vista dei conti che saranno discussi oggi in consiglio spiegano che «quello presentato è un bilancio dai chiari connotati elettoralistici, che nonostante la cospicua entrata straordinaria proveniente dall’Eni , è stato chiuso con notevole difficoltà e solo con l'istituzione di un nuovo balzello ovvero la tassa di soggiorno, a riprova della totale assenza di programmazione e della mancanza della riduzione del debito pubblico come noi ostinatamente chiedevamo».
I due consiglieri pongono l’accento anche sui tagli all’asilo religioso. «Una delle questioni che balza all’occhio è il cospicuo taglio del contributo erogato in favore delle scuole materne non gestite direttamente dall'ente, ma paritarie come l’asilo San Giuseppe e l’asilo di Mutignano, che dal percepire 47mila euro l’anno ripartite tra le due strutture, nel 2019 percepiranno soli 7mila euro, tagli che incideranno inevitabilmente sulla qualità dei servizi erogati e sulle famiglie». Altra questione critica conclude l’opposizione «è quella dell’illuminazione pubblica, in particolare il tanto osannato “Progetto Paride” che, secondo gli amministratori, avrebbe dovuto far risparmiare cospicue somme di denaro e invece, a fronte di una spesa di circa 500mila euro per il 2015, quest’anno spenderemo 635mila euro con buona pace del risparmio». (d.f.)
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