L’opposizione: daremo battaglia contro la Tari

26 Settembre 2014

GIULIANOVA. Le opposizioni, capitanate da Laura Ciafardoni di Ncd e Forza Italia e Margherita Trifoni del Movimento 5 stelle, sono pronte a dare battaglia all’amministrazione comunale per quanto...

GIULIANOVA. Le opposizioni, capitanate da Laura Ciafardoni di Ncd e Forza Italia e Margherita Trifoni del Movimento 5 stelle, sono pronte a dare battaglia all’amministrazione comunale per quanto riguarda le nuove tariffe Tari, denunciando anche il fatto di non aver ricevuto la documentazione necessaria in tempo per proporre emendamenti in vista del consiglio comunale di lunedì prossimo. Mentre le opposizioni riunite annunciano una conferenza stampa per domattina, il sindaco Francesco Mastromauro, l’assessore al bilancio Katia Verdecchia e il presidente della commissione bilancio Marcello Mellozzi indicono, per oggi alle 12, un incontro nella stanza del sindaco per presentare le decisioni amministrative su Tasi e altre imposte.

Di sicuro Confcommercio e Silb-Fipe sono sul piede di guerra, sostenendo: «Il mancato introito dei mercatini che non hanno pagato durante la scorsa estate è pari a 931mila euro. Questo buco sarà coperto con la Tari pagata dai commercianti». «L’opposizione deve essere unita, almeno su questo punto», ha dichiarato Laura Ciafardoni, «perché non è possibile apprendere le cose quando sono state già decise».

Le tariffe per la nuova tassa sui rifiuti, la Tari, sono per lo più già state fissate e, se per alcune categorie si è cercato di ridurre l’aumento rispetto ad una prima proiezione dell’assessore Verdecchia, commercianti e residenti dovranno attendersi bollette più alte rispetto alla Tarsu pagata lo scorso anno. Per le abitazioni ad uso privato, la Tari varia in base al numero di componenti (da uno a sei), con esenzioni per famiglie con a carico un disabile e riduzioni del 20 per cento per chi pratica compostaggio domestico; per le attività commerciali l’amministrazione prevede (oltre al 50 per cento di riduzione per le attività in centro storico) diminuzioni della tariffa statale per alcune e aumenti per altre. Ad esempio, su una tariffa Tari reale di 2,95 euro a metro quadro per musei e scuole, il Comune di Giulianova ipotizza una tariffa di 2,56; a fronte dei 53 euro che dovrebbero pagare i banchi alimentari, invece, si prevede una tariffa di 18,90. Ristoranti e pizzerie dovrebbero invece subire un aumento e arrivare a 19,17 euro (quando di Tarsu pagavano 5,91 e la Tari reale sarebbe di 14,40 euro). Stessa cosa per ortofrutta e pescherie, che andranno a pagare quasi 25 euro a metro quadro. Diminuisce invece la tariffa per banche e istituti di credito: 2,70 euro a metro quadro a fronte di 5,60 della tariffa statale. Non andrà meglio agli stabilimenti balneari per i quali è previsto un pagamento di 2 euro a metro quadro, tariffa raddoppiata rispetto alla Tarsu. (m.t.)

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