L’opposizione di centrodestra: «Ecco tutti i documenti negati»

I nove consiglieri di minoranza che hanno deciso di disertare le sedute della commissione urbanistica: «Il presidente Carginari mente se dice che ci è stato dato tutto sul Pums. Continueremo a non sederci»
TERAMO. L'opposizione di centrodestra in consiglio comunale non ci sta e replica, facendo l'elenco dei documenti mancanti, alle parole del presidente della commissione urbanistica Emiliano Carginari che, circa la decisione della minoranza di non presentarsi più alle riunioni sul Pums per non aver ricevuto tutti gli atti, ribatteva smentendo la circostanza. Per Carginari tutto è stato inviato ai componenti della commissione e non vi sarebbero ragioni per boicottare le sedute. A distanza di qualche giorno arriva l'affondo dei nove consiglieri – Carlo Antonetti, Laura Angeloni, Luca Corona, Mario Cozzi, Alessandro Di Berardino, Franco Fracassa, Caterina Provvisiero, Berardo Rabbuffo e Pasquale Tiberi – che definisce «bizzarro che il presidente abbia risposto, peraltro in maniera lacunosa, imprecisa e non rispondente al vero, alla formale nota inviata a mezzo Pec non con una altrettanto formale risposta a mezzo Pec ma con un comunicato stampa». Per i consiglieri (ad eccezione di Maria Cristina Marroni, Niki Bartolini e Alessio D'Egidio che hanno scelto di continuare a seguire i lavori della commissione) «la cosa più grave è che non è vero che è stata fornita tutta la documentazione formalmente richiesta».
A mancare, fanno sapere, sono: la copia dei due elaborati redatti del Centro Interdipartimentale Citrams dell’Università dell'Aquila; l'atto/contratto di incarico alla società Mic Hub (che ha redatto il Pums) e la documentazione relativa alle modalità di pagamento e all'importo; la documentazione attestante il soggetto che ha inviato il Piano al Comune; la relazione del dirigente dell’area 6 in ordine alle motivazioni sottese alla sua dichiarazione di rispetto dell’azione amministrativa verso leggi, statuto e regolamenti comunali nel procedimento in questione; le planimetrie corrette. «A ciò deve aggiungersi che la confusione, l’incertezza e l’ambiguità della giunta e della commissione sono testimoniate proprio dal tenore assolutamente generico dell’unico argomento di discussione di ogni seduta: Pums», scrivono i consiglieri, che tornano a chiedere l'annullamento della delibera di adozione del Piano sottolineando come «non siano state rese note ai consiglieri di minoranza e alla cittadinanza le osservazioni sinora pervenute». L'opposizione di centrodestra resta ferma nella decisione di non sedersi al tavolo della commissione.
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