L’opposizione minaccia le dimissioni
NERETO. Ordini del giorno richiesti e non discussi, commissioni consiliari ferme. L'opposizione "La Fonte - Uniti per Nereto" si sente esautorata delle proprie funzioni ed ha chiesto l'intervento...
NERETO. Ordini del giorno richiesti e non discussi, commissioni consiliari ferme. L'opposizione "La Fonte - Uniti per Nereto" si sente esautorata delle proprie funzioni ed ha chiesto l'intervento del prefetto. «Il nostro gruppo provvederà a richiedere al prefetto di Teramo un incontro urgente al fine di chiarire alcuni aspetti legati al rifiuto della convocazione del consiglio comunale, incontro ormai necessario anche per esprimere tutta la nostra delusione e amarezza, per la gestione della cosa pubblica durante questo accidentato mandato amministrativo, ove è in atto una sistematica mancanza di coerenza logica e giuridica degli atti amministrativi che si ripercuote inevitabilmente sulla comunità», evidenziano in una nota i consiglieri Daniele Laurenzi, Cristiana Frezza e Giuseppe Fagotti. «Noi abbiamo denunciato già da tempo lo strano rapporto tra forma e sostanza delle regole e dove non ci viene consentito di svolgere il nostro mandato elettorale di consiglieri comunali di minoranza, in quanto non ci viene addirittura permesso l'accesso a determinati atti, né vengono pubblicati all'albo pretorio comunale alcuni specifici documenti, a discapito del rispetto della legge, della trasparenza e del buon funzionamento della cosa pubblica. Saremo costretti altrimenti a presentare, con grave dispiacere, le dimissioni dalla carica di consiglieri comunali divenuta ormai inutile e sicuramente poco dignitosa per coloro che in questi quasi tre anni hanno continuato, dai banchi dell'opposizione, a manifestare con grande serietà e senso di responsabilità l'attaccamento al proprio paese volendo contribuire in maniera positiva alla sua crescita equilibrata e positiva», conclude il gruppo di opposizione. (adp)

