L’opposizione: «Nel piano ci sono troppe incertezze»
GIULIANOVA. Venerdì pomeriggio si è tenuta in commissione l’illustrazione preventiva del piano di risanamento della Giulianova Patrimonio. I pochi interventi di chiarimento sono stati avanzati dall’o...
GIULIANOVA. Venerdì pomeriggio si è tenuta in commissione l’illustrazione preventiva del piano di risanamento della Giulianova Patrimonio. I pochi interventi di chiarimento sono stati avanzati dall’opposizione, che si è riservata di intervenire domani in consiglio comunale. La consigliera Alberta Ortolani (Cittadino Governante) afferma: «Sul piano proposto incombono molte incertezze. Una su tutte riguarda il contenzioso con il gruppo Arangiaro per la cessione della scuola Acquaviva. Sul documento presentatoci non c’è traccia delle somme che eventualmente la Patrimonio, già condannata in primo grado, dovrebbe restituire. Il sindaco Costantini è intervenuto personalmente dicendo che sta trattando. Ma cosa c’entra la trattativa con il piano che deve essere sottoposto al consiglio comunale? Occorrerebbe maggiore sobrietà».
Anche il consigliere Pietro Tribuiani (Erga Omnes) dice la sua: «Il piano ha molte lacune soprattutto per quel che riguarda la salvaguardia dei posti di lavoro, sia a tempo determinato che indeterminato. Per loro e le loro famiglie non c’è certezza per l’avvenire. E non è giusto che le maestranze paghino per la mala gestione avuta negli anni. Spero che in consiglio tanti aspetti vengano chiariti. Ma non con il politichese. Più che un piano di risanamento, mi sembra un piano di liquidazione». (al. al.)
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