L’opposizione: «Noi smascherammo il falso fallimento»
SANT’OMERO. I consiglieri comunali ed ex amministratori di Sant’Omero (Alessandra Candelori, Giorgio Di Sabatino, Stefano Papa, Alberto Pompizi e Alfonso Di Battista) rivendicano il ruolo assunto...
SANT’OMERO. I consiglieri comunali ed ex amministratori di Sant’Omero (Alessandra Candelori, Giorgio Di Sabatino, Stefano Papa, Alberto Pompizi e Alfonso Di Battista) rivendicano il ruolo assunto nella questione del default del Comune «per aver dimostrato dinanzi al Tar che il fallimento del Comune non è mai esistito», scrivono in una nota, «il sindaco Andrea Luzii, poche settimane dopo l’insediamento nel 2014, decise improvvidamente di far approvare dal consiglio la deliberazione di dissesto finanziario. Noi, grazie al tempestivo ricorso riuscimmo a scongiurare tale sciagura, tanto che il Tar accolse immediatamente le nostre ragioni sospendendo da subito gli effetti di quella deliberazione. La sentenza (di improcedibilità, ndc) certifica che non c’è mai stato alcun dissesto». Candelori e gli altri ricordano che il debito maturato dal Comune è risalente a espropri illegittimi effettuati da ex sindaci e che la decisione di Luzii di resistere in giudizio e far apparire come responsabile del fallimento del Comune la passata gestione Pompizi, costerà oggi parcelle legali. «Fra due anni si tornerà alle urne e i santomeresi potranno esprimere liberamente un giudizio sui “dissestatori smascherati», concludono opposizione ed ex giunta Pompizi. (adp)

