L’opposizione: «È fuorilegge il murale dipinto sullo Iat»
ALBA ADRIATICA. «Il murale dello Iat di Alba Adriatica è fuori legge»: così il gruppo di opposizione Città Viva, facendo riferimento alla grande decorazione marina sulla facciata dell'ufficio di...
ALBA ADRIATICA. «Il murale dello Iat di Alba Adriatica è fuori legge»: così il gruppo di opposizione Città Viva, facendo riferimento alla grande decorazione marina sulla facciata dell'ufficio di informazione turistica della Rotonda Nilo, realizzata dal Comune nell’agosto scorso. Spiega il capogruppo Giuliano De Berardinis: «L’edificio è in zona vincolata in quanto entro i 100 metri dalla battigia. E il regolamento comunale sul graffitismo vieta di realizzare murales nelle aree vincolate. Si tratta quindi di una palese violazione della normativa comunale da parte del Comune stesso, un paradosso». Durante l’ultima riunione del consiglio comunale la maggioranza ha risposto con il sindaco Antonietta Casciotti, l’assessore Francesca Di Matteo e il consigliere Luca Falò. Secondo loro, anche se non specificato nel regolamento, la “ratio” sarebbe quella di non consentire murales solo su edifici storici tutelati, quale non è lo Iat. «Il murale non necessitava di autorizzazioni sovracomunali ed è stato avallato dai tecnici del municipio. Siamo comunque disponibili a integrare il regolamento». La giunta, nel frattempo, ha fissato al 15 giugno la data di riapertura dello Iat e, contestualmente, la riattivazione del publifono della riviera. (l.t.)

