L’ospedale diventa un set cinematografico

3 Settembre 2016

Quasi ultimate al Mazzini le riprese del cortometraggio di Di Domenico sulla donazione di organi

TERAMO. L’ospedale di Teramo si è trasformato in un set cinematografico.

Manca infatti solo una scena per finire il cortometraggio “Adele e Beatrice” che parla di donazione di organi e che è stato girato principalmente al Mazzini dall’autore e regista Franco Di Domenico.

«Adele, una ragazza teramana cieca praticamente dalla nascita, stringe amicizia con Flavia, una vivace bambina di 9 anni», racconta il regista, fresco vincitore del Premio miglior sceneggiatura al 16° Videofestival Imperia con il corto L'adozione, «Tra loro s'instaura da subito un feeling tutto particolare, quasi magico: la piccola l'aiuterà a vedere il mondo attraverso i suoi occhi. Beatrice, invece, è una loro concittadina diciottenne con una passione sfrenata per la musica e si appresta ad esibirsi nel suo primo concerto. Ma la sorte ha deciso diversamente e i destini di Adele e Beatrice si incroceranno drammaticamente». E non è un caso che il corto che tratta appunto di donazione di organi stia stato girato coinvolgendo le sezioni locali di Aido e dell’Aned.

Protagonisti del corto sono le attrici e gli attori Adele Orsatti, Beatrice Chiodi, Flavia Mattucci, Daniela Clementoni, Luigi Marietti, Tania Bonnici Castelli, oltre a numerose comparse tra cui la piccola Lucrezia Di Ubaldo che interpreta Adele a 6 anni. Molti degli attori provengono tutti dalla “scuola” di Spazio Tre. A giorni verrà girata l’ultima scena, in cui una giornalista, interpretata non a caso da Tania Bonnici Castelli, fa un servizio sulla ragazza che ha donato gli organi. Molte scene sono state girate all’interno dell’ospedale, infatti il regista ringrazia il direttore generale della Asl di Teramo Roberto Fagnano per l’autorizzazione a far entrare la troupe al Mazzini, oltre ai medici e gli infermieri del reparto di rianimazione dell'ospedale in cui sono state girate le scene più drammatiche del ricovero, il direttore del conservatorio "Gaetano Braga" Federico Paci insieme agli allievi, presenti in una scena del corto.

«”Adele e Beatrice, la cui parte tecnica è affidata al prestigioso studio Prodeo di Claudio Di Giuliantonio e Antonio D'Orazio, sarà proiettato al cineteatro Comunale di Teramo nel corso del prossimo Premio "Gianni Di Venanzo" organizzato da Teramo Nostra del presidente Piero Chiarini», conclude il regista che oramai è al suo quarantesimo corto. (a.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA