L’osservatorio di Collurania partecipa alla missione Gaia
TERAMO. È stato pubblicato il primo catalogo della missione Gaia, che raccoglie le osservazioni effettuate su più di un miliardo di stelle dopo 1000 giorni di operatività dal lancio del satellite...
TERAMO. È stato pubblicato il primo catalogo della missione Gaia, che raccoglie le osservazioni effettuate su più di un miliardo di stelle dopo 1000 giorni di operatività dal lancio del satellite omonimo, avvenuto il 19 dicembre 2013. Alla catalogazione dei dati ha contribuito l’Osservatorio astronomico di Teramo (Inaf-OaTe), il cui personale si è occupato, come si legge in una nota, «dell’elaborazione e dell’implementazione di algoritmi per la precisa determinazione della luminosità di ogni singola stella osservata, sottraendo la componente di contaminazione dovuta a tutte le altre sorgenti circostanti nonché al background». La missione spaziale Gaia, sviluppata dall'Agenzia spaziale europea con l’obiettivo di ricostruire la storia della formazione e dell'evoluzione della Galassia, ha una durata di 5 anni ed è la continuazione del progetto iniziato con il satellite Hipparcos. Il working group dell’Osservatorio ha collaborato «alla creazione di una lista di circa 200 stelle standard appositamente osservate da terra, per la calibrazione assoluta del sistema fotometrico del satellite Gaia», alla base del catalogo reso pubblico il 14 settembre scorso.(c.d.g.)

