L’Osservatorio sull’acqua chiede l’audizione in Regione

13 Aprile 2018

TERAMO. L'Osservatorio indipendente sull'acqua del Gran Sasso chiede un'audizione alla seconda commissione del consiglio regionale d'Abruzzo. «Anche l'undicesimo mese dall'incidente dell'8 maggio...

TERAMO. L'Osservatorio indipendente sull'acqua del Gran Sasso chiede un'audizione alla seconda commissione del consiglio regionale d'Abruzzo. «Anche l'undicesimo mese dall'incidente dell'8 maggio 2017 - che provocò una crisi idrica nell'intera provincia di Teramo - è trascorso senza che sia stata fornita una indicazione reale su cosa fare per la messa in sicurezza definitiva dell'acquifero del Gran Sasso. La Regione Abruzzo continua a non consentire la partecipazione della società civile alla commissione tecnica per la gestione del rischio nel sistema idrico del Gran Sasso che da mesi sta discutendo, senza peraltro giungere a qualche decisione». L'Osservatorio, «dopo l'appello caduto nel vuoto» al presidente Luciano D'Alfonso, si è rivolto al presidente e ai componenti della commissione «Territorio, Ambiente e Infrastrutture» della Regione chiedendo un'audizione finalizzata a un confronto sulla situazione dell'acquifero: «Questa importantissima falda rifornisce oltre 700.000 abruzzesi ed è veramente paradossale che fino ad oggi il consiglio regionale, dove siedono i rappresentanti di tutti i cittadini abruzzesi, non abbia assunto un ruolo da protagonista su questa tematica».