L’ufficio chiuso diventa un caso: «Non c’è carenza di personale»

L’assessore Ciliberti smentisce l’avviso affisso al portone: «Iniziativa non autorizzata di un impiegato» Avviata l’indagine amministrativa per sanzioni disciplinari, ma lo stesso messaggio è sul sito internet
GIULIANOVA. La chiusura dello Sportello unico per l’edilizia in Comune dovuta alla mancanza di personale diventa un caso. Giovedì mattina sul portone dell’ufficio di via Bindi è comparso un avviso a nome del dirigente Andrea Sisino che annunciava l’interruzione del servizio al pubblico «causa carenza di personale, fino a nuova comunicazione». L’assessore Soccorsa Ciliberti, però, smentisce il contenuto del messaggio, annunciando provvedimenti disciplinari nei confronti del dipendente che avrebbe affisso il cartello all’insaputa dello stesso Sisino.
«Il dirigente di area sta facendo delle indagini per individuare il dipendente un po’ burlone, responsabile dell’affissione del cartello senza autorizzazione», dichiara l’amministratrice, «non c’è nessun problema di organico insufficiente in quel settore, l’ufficio opera a pieno regime e il dipendente che inopinatamente ha affisso il cartello, comunicando la chiusura dello sportello, sarà sottoposto a richiamo disciplinare». L’avviso, con lo stesso contenuto smentito da Ciliberti, è stato pubblicato anche sul portale internet del Comune. Il messaggio porta la data di giovedì, il giorno in cui è stato affisso in forma cartacea all’ingresso dell’ufficio, e viene attribuito a Sisino annunciando la chiusura per mancanza di personale.
Stanti le affermazioni dell’assessore, dunque, la vicenda assume contorni tutt’altro che chiari anche in riferimento alle asserite responsabilità del dipendente che avrebbe agito di propria iniziativa. Questa situazione suscita comunque polemiche da parte sia di utenti dell’uffici che dall’opposizione, rappresentata da Cittadino governante e Pd che criticato il sindaco Jan Costantini perché «incapace di far funzionare la macchina amministrativa, provocando una paralisi delle attività, non soltanto nel settore edilizio». Secondo Ciliberti e l’altro assessore che ha competenza diretta sul settore Giampiero Di Candido la vicenda è utilizzata «strumentalmente, per fare opposizione politica in tempi di campagna elettorale». A causare il rallentamento della macchina amministrativa, a detta dell’assessore Ciliberti, è la troppa burocrazia, che crea congestioni, sia nel pubblico che nel settore privato «non è una problematica che riguarda solo il Comune di Giulianova», tiene a precisare l’amministratrice, «la burocrazia cresce a vista d’occhio mettendo in difficoltà gli uffici». Anche l’assessore Giampiero Di Candido interviene sulla vicenda, precisando che «l’ufficio lavori pubblici, a differenza di quello urbanistico, è carente di organico», ma aggiunge che l’amministrazione cittadina a breve «dovrebbe reintegrare la pianta organica attraverso l’assunzione di un interinale, che si occuperà della gestione dei fondi Pnrr». Anche in questo caso, va ricordato che lo scorso 8 febbraio, l’ente ha emesso un avviso pubblico per la selezione di un professionista, di profilo senior, ingegnere o architetto esperto in opere pubbliche, per la stipula di un contratto di collaborazione della durata di tre anni.
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