L’ufficio del segretario comunale va a fuoco per un corto circuito

14 Novembre 2014

Pineto, l’incendio sarebbe stato causato dal condizionatore d’aria lasciato acceso Oggi e domani il municipio resterà chiuso per i lavori di bonifica di tutti i piani dell’edificio

PINETO. Va a fuoco l’ufficio del segretario comunale del sindaco di Pineto Robert Verrocchio. Le fiamme si sono sviluppate nella notte tra mercoledì e giovedì a causa di un possibile cortocircuito dell’impianto di condizionamento. Intorno alle 7 di ieri mattina a lanciare l’allarme è stato il personale addetto a fare le pulizie. Sul posto sono immediatamente sopraggiunti i vigili del fuoco di Roseto che hanno provveduto a spegnere l’incendio.

Secondo fonti attendibili non si sarebbero estese al resto dell’edificio comunale anche grazie alle altre porte chiuse degli uffici che non hanno fatto circolare ossigeno. Per precauzione ieri è stato subito transennato lo spazio antistante il municipio, in largo Sant’Agnese. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della stazione di Pineto e gli agenti della polizia locale del Cerrano.

Il sindaco Verrocchio avvisato proprio dai vigili urbani subito dopo l’accaduto si è precipitato nel suo ufficio. Tra le ipotesi più accreditate per spiegare le cause dell’incendio forse quella che il condizionatore sia rimasto acceso e che un improvviso corto circuito abbia provocato delle scintille.La stima dei danni è ancora da quantificare: certo è, che i muri della stanza del segretario sono stati tutti completamente anneriti dalle fiamme compresa la scrivania che è andata completamente distrutta assieme a diversi documenti accatastati sopra. Anche le vetrate adiacenti hanno riportato avvallamenti e distorsioni del telaio. Sull’accaduto il Comune ieri pomeriggio ha diramato un comunicato per spiegare le precauzioni adottate a fronte dell’incendio: «È stato molto probabilmente un corto circuito la causa del principio d'incendio che si è sviluppato all'interno del palazzo di città. I danni maggiori si sono avuti nella stanza del segretario comunale, con il condizionatore completamente consumato assieme ai sottostanti infissi delle finestre, le stanze attigue si presentavano ricoperte di polvere nerastra che ha coperto arredi e carte, ma, per fortuna nulla è stato danneggiato in maniera irreparabile».

Per motivi igienico-sanitari, dovuti alla presenza di micropolveri, il sindaco Robert Verrocchio ha disposto per tutta la giornata di ieri la chiusura del secondo e terzo piano del palazzo di Città, mentre da oggi fino domenica è stata disposta la chiusura dell'intero edificio per la bonifica completa dei piani e relativi uffici.

L’addetto alle comunicazioni esterne del Comune Alessandro Borgia ha precisato che tutti gli impianti di areazione e il quadro elettrico verranno controllati.

Domenico Forcella

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