L’ultima messa di Seccia a San Gabriele

Agli oltre mille fedeli riuniti nel santuario di Isola dice: «È stata la mia seconda casa». Oggi incontra i teramani nel duomo
ISOLA DEL GRAN SASSO. L’ultima messa celebrata in quella che lui stesso ha più volte chiamato «la mia seconda casa». Perchè monsignor Michele Seccia nel santuario di San Gabriele è stato davvero di casa in questi undici anni trascorsi alla guida della curia teramana. E ieri pomeriggio, davanti a più di un migliaio di fedeli arrivati da varie parrocchie della provincia, il prelato nominato arcivescovo metropolita di Lecce ha celebrato l’ultima sua funzione nel santuario di Isola del Gran Sasso. Tra strette di mano e abbracci, tra saluti e ricordi. Perchè Seccia, nella sua omelia, ha voluto ringraziare per l’accoglienza che in questi anni ha sempre trovato tra le mura del convento dei padri passionisti. Prima della funzione c’è stata la preghiera davanti alle spoglie del santo appena rientrate da un recente pellegrinaggio a Lucca.
E oggi alle 19, nel duomo di Teramo, l’ultimo saluto alla città con una solenne celebrazione prima della partenza per Lecce.
Nuovo vescovo di Teramo è stato nominato Si tratta di Lorenzo Leuzzi, 62 anni compiuti a settembre, originario di Trani, ordinato sacerdote nella Capitale dove ha esercitato finora il suo mandato pastorale anche come cappellano della Camera dei deputati. La sua nomina è stata ufficializzata giovedì mattina dalla Santa Sede e annunciata dal vescovo uscente.
Medico specializzato in medicina legale, Leuzzi è diventato sacerdote nell'84 dopo aver frequentato l'università Cattolica e il seminario Laterano. Ha ricevuto la consacrazione episcopale cinque anni e mezzo fa assumendo l'incarico di vescovo ausiliare di Roma con delega alla pastorale universitaria e sanitaria. Dal 1993 è stato anche cappellano del Papa. Nella Cei fa parte della commissione per l’educazione cattolica, la scuola e l’università.(d.p.)
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