L’ultimo atto: nominati primari e capi dipartimento

7 Settembre 2019

Nel bilancio di cinque anni passati alla Asl spiccano i lavori per 41 milioni di euro e sul fronte del personale 1.756 assunzioni di cui 1.099 a tempo indeterminato 

TERAMO. Nel giorno dell’addio Roberto Fagnano ha voluto anche sintetizzare in cifre i cinque anni a capo della sanità teramana.
E’ partito dai ricoveri in continuo aumento: il 2019 si prevede chiuda con più di 25mila ricoveri, questo grazie anche a un considerevole aumento (+15%) dell’attività chirurgica. E poi l’attività ambulatoriale con la previsione di quasi 6 milioni di prestazione nel 2019. Trend in aumento anche per gli accessi al pronto soccorso in particolare per Atri (+9,5% nel 2018 sul 2017) e Giulianova (+4,3%). E poi un incremento nei tre screening messi in campo, per prevenire tumori a colon, utero e mammella. Fagnano ha poi sottolineato che la Asl è un’azienda virtuosa con i conti in equilibrio ed è fra le prime quattro in Italia per la brevità dei tempi di pagamento.
Per quanto riguarda l’edilizia, sono stati fatti fra il 2014 al 2019 lavori per 41 milioni 678mila euro. «Sono state tante le opere per l’adeguamento delle infrastrutture e per quello tecnologico. Ma le nostre strutture ospedaliere non sono pronte a ospitare le nuove tecnologie», ha sottolineato.
E infine un altro cavallo di battaglia, le assunzioni. Dall’ottobre 2014 sono state assunte 1.756 persone, di cui 1.099 a tempo indeterminato. «Un grande sforzo di cui si giova l’economia del territorio e per migliorare l’assistenza per i cittadini».
E poi le nomine dei 12 capi dipartimento «che mancavano da 8 anni». Questo l’elenco: Maurizio Di Giosia (dipartimento amministrativo), Carlo D’Ugo (oncologico), Corrado Foglia (tecnico-logistico), Gabriella Lucidi Pressanti (servizi), Anna Marcozzi (materno infantile), Stefano Minora (emergenza e urgenza), Cosimo Napoletano (cardiologico),Valerio Filippo Profeta (assistenza sanitaria territoriale), Bruno Raggiunti (medico),Pietro Romualdi (chirurgico),Franco Santarelli (staff di direzione), Nicola Serroni (salute mentale).
«I capi dipartimento sono stati scelti in virtù del consenso fra i dipendenti. Avrei potuto scegliere nella terna di nomi, ma ho scelto quelli con maggior consenso», spiega Fagnano, «così con i primari. E’ stato fatto un atto di enorme trasparenze dando fiducia alle commissioni d’esame: ho scelto i primi della terna di nomi».
Questo l’elenco: Luigi Amoroso (Nefrologia e Dialisi Teramo), Francesco Delle Monache (Medicina Interna Teramo),Massimo Forlini (Medicina Penitenziaria), Fabrizio Fascioni (Ortopedia Atri), Edoardo Liberatore (Chirurgia generale Atri), Alessandro Santarelli (Ginecologia e Ostetricia S. Omero), Silvio Santicchia (Servizio 118), Alfonso Schiavo (Medicina Interna S. Omero), Ilenia Senesi (Servizio farmaceutico territoriale). (a.f.)
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