L’unico panificio ha chiuso, il bar è in gran parte inagibile

12 Febbraio 2017

Come molti centri dell’entroterra Bisenti, dal sisma del 24 agosto fino alle calamità di questi giorni sembra un paese fantasma. La chiesa Santa Maria degli Angeli, con il suo campanile di 40 metri,...

Come molti centri dell’entroterra Bisenti, dal sisma del 24 agosto fino alle calamità di questi giorni sembra un paese fantasma. La chiesa Santa Maria degli Angeli, con il suo campanile di 40 metri, è chiusa, in attesa di interventi. «Il commercio inevitabilmente risente di tutto questo», commenta Graziano Paolone, titolare dello storico Bar Tullio, a nome anche di altri commercianti, «l'unico panificio del paese ha deciso di sospendere l'attività. Il mio bar è in gran parte inagibile, ma comunque se la domenica mattina facevo 40 caffè, ora ne faccio tre. Le persone lasciano il paese e vanno a vivere vicino al mare, una nuova transumanza, servono aiuti concreti e sarebbe opportuno poter discutere con il governatore Luciano D'Alfonso, magari a Bisenti, degli interventi da porre in essere. Siamo stati abbandonati da troppo tempo». (e.f.)