L’università costruirà sensori innovativi

7 Febbraio 2021

TERAMO. L’università di Teramo è partner di una rete di formazione innovativa Marie Curie (Etn-Itn) che ha ricevuto 2,8 milioni di euro per il progetto BioInspireSensing, partito nei primi giorni di...

TERAMO. L’università di Teramo è partner di una rete di formazione innovativa Marie Curie (Etn-Itn) che ha ricevuto 2,8 milioni di euro per il progetto BioInspireSensing, partito nei primi giorni di gennaio. Il progetto, coordinato per l'università di Teramo da Enrico Dainese, ordinario di Biochimica e preside della facoltà di Bioscienze e Tecnologie Agroalimentari e Ambientali, si concentra sulla formazione di giovani ricercatori nel settore delle biotecnologie biomediche per studiare, costruire e produrre una nuova generazione di sensori impiantabili biodegradabili ispirati ai sensori proteici naturalmente presenti negli organismi viventi. Il consorzio che costituisce il team è composto da dodici gruppi di ricerca, inclusi partner accademici e industriali e l'università Politecnica de Catalunya che ne è il coordinatore.