L’università ospita la media di Montorio

Il sindaco Di Centa si accorda con l’ateneo. Gli alunni dell’elementare di Nerito trasferiti a Tottea
MONTORIO. Arriva l’ok del senato accademico ad accogliere all’università di Teramo i 210 studenti della scuola secondaria di Montorio. Ad annunciarlo è il sindaco di Montorio Gianni Di Centa, che questa mattina farà un sopralluogo nella facoltà di scienze politiche a Coste Sant’Agostino ai fini organizzativi.
«Lunedì riapriremo. I ragazzi partiranno la mattina da Montorio con i pulmini del Comune. Si tratta di una soluzione temporanea in attesa di una nuova sistemazione. Portiamo avanti la nostra battaglia», ha rimarcato Di Centa, «per avere i Musp. Lo ribadisco ancora una volta con indici di vulnerabilità così bassi e di fronte a dichiarazioni mai smentite dell’Ingv non sono un giocatore d’azzardo, soprattutto se sulla posta in gioco ci sono i bambini. Io non rischio».
E lunedì riapriranno anche le scuole di Crognaleto (infanzia, primaria e secondaria), che verranno spostate dal plesso di Nerito, momentaneamente inagibile, a Tottea nella sede della Pro Loco. «E’ una sistemazione provvisoria che definisco tampone» ha spiegato il sindaco Giuseppe D’Alonzo, «condivisa con i genitori e il corpo docente per ripartire. L’alternativa a Tottea era delocalizzare altrove la scuola, magari fino a Teramo, ma si sarebbe innescato lo spopolamento della montagna. Purtroppo è già iniziato per via del terremoto e del maltempo che hanno provocato non pochi danni. Con la riapertura delle scuole ci sono probabilità che le persone che sono sulla costa rientrino. Qualcuno ha già fatto la doppia iscrizione. Nel frattempo», ha concluso il primo cittadino di Crognaleto, «ho messo in moto tutte le procedure per avere i Musp o una struttura in legno da mettere nella piattaforma polivalente sportiva di Nerito, già urbanizzata quindi pronta».
Catia Di Luigi
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