L’università ricorda la Shoah
Con la scrittrice israeliana Judith Katzir mille studenti abruzzesi
TERAMO. La scrittrice israeliana Judith Katzir e la portavoce dell’ambasciata d’Israele in Italia Amit Zarouk parteciperanno, mercoledì 27 gennaio, alle iniziative per il Giorno della memoria organizzate dall’università di Teramo, alle quali parteciperanno circa 1.000 studenti delle scuole superiori dell’Abruzzo. «L’università di Teramo», si legge in una nota, « ha interpretato i valori raccolti nella legge istitutiva del Giorno della Memoria non solo celebrandone la ricorrenza, ma anche istituendo cinque corsi di storia e didattica della Shoah, l’ultimo dei quali, lo scorso ottobre, inaugurato alla presenza dell’ambasciatore d’Israele in Italia».
Il programma dell’edizione 2016 del Giorno della Memoria dal titolo “La parola ebreo” è stato condiviso con l’Ufficio scolastico Rrgionale, con l’Istituto abruzzese per la storia della Resistenza e dell’Italia contemporanea, con l’Orchestra sinfonica abruzzese e con l’ambasciata di Israele in Italia.Dopo i saluti del rettore Luciano D’Amico interverranno: Raffaella Morselli e Paolo Coen, docenti di Scienze della comunicazione, che illustreranno le ragioni dell’incontro; Andrea Sangiovanni, storico dell’ateneo che parlerà di “Shoah: la storia, le memorie e le narrazioni di un evento indicibile”; la scrittrice Judith Katzir con un contributo dal titolo “Dai diari di Anna Frank a carissima Anna: Israele, la letteratura e la memoria della Shoah”.
Dopo gli interventi degli studenti, l’Orchestra sinfonica abruzzese, diretta dal maestro Marcello Bufalini, eseguirà la sinfonia n.2 di Kurt Weill, il celebre autore, insieme a Bertolt Brecht, dell’Opera da tre soldi, di Ascesa e caduta di Mahagonny e di altre importanti opere del teatro musicale tedesco, costretto all'esilio a causa delle leggi e delle persecuzioni razziali naziste del 1933.

