L’urlo di nove società di calcio «Lasciateci i soldi per i campi»

Chiedono di incontrare il commissario Pizzi, che ha eliminato il contributo concesso dal Comune per la gestione. «Già quelle erano somme inadeguate, senza rischiamo di fermare l’attività»
TERAMO. Le nove società sportive che gestiscono i campi di calcio delle frazioni di Teramo hanno chiesto un incontro al commissario prefettizio che regge le sorti del Comune di Teramo, Luigi Pizzi, per fargli presente che le proprie attività rischiano di essere «complicate, o peggio interrotte, dalla rivisitazione unilaterale del contenuto della convenzione». Così si legge nella lettera datata 29 dicembre – e firmata da Piano della Lente, Amatori Forcella, Alto Tordino, San Nicolò, Varano, Poggese, Miano e Frondarola – nella quale si richiede l’incontro.
Il riferimento è alla decisione del commissario di eliminare, dal 1° gennaio, il contributo annuale comunale, una somma di circa 60mila euro che l’amministrazione caduta un mese fa distribuiva tra i sodalizi in questione. Le società evidenziano: «La convenzione prevede che tutte le spese ordinarie e straordinarie da sostenere nella gestione dell’impianto (nella convenzione originaria erano solo quelle ordinarie) sono a carico delle società concessionarie a fronte di una compartecipazione del Comune nella copertura delle spese (chiamato contributo!) che già da alcuni anni le società concessionarie ritenevano assolutamente inadeguato». I nove club calcistici ricordano a Pizzi anche che «con l’evento nevoso eccezionale dell’inverno scorso, che tanti danni ha provocato alle nostre strutture sportive, le società si sono dovute far carico finanziariamente del ripristino della funzionalità degli impianti per ultimare i campionati e successivamente hanno dovuto renderli agibili e rimetterli a norma per ricominciare le attività di quest’anno». La lettera è stata inviata anche al presidente del comitato regionale Figc e al prefetto di Teramo.(d.v.)
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