«L’Utr deve restare a Montorio»

3 Luglio 2018

L’opposizione contesta la chiusura dell’ufficio: «Sarà devastante»

MONTORIO. I consiglieri comunali del gruppo di opposizione “Montorio Avanti Insieme”, Andrea Guizzetti e Paolo Sacchini, dopo aver contestato nel consiglio comunale di giovedì scorso al neo sindaco, Ennio Facciolini, “lassismo” sul tema della ricostruzione e, «a distanza di tre settimane dal suo insediamento, di non aver né detto una parola né avviato alcuna azione concreta a livello pubblico ed istituzionale in merito, nonostante il tema sia il più importante per il paese», intervengono «con preoccupazione» sull’avvenuta soppressione dell’Ufficio territoriale per la ricostruzione Utr3 di Montorio al Vomano.
Per “Montorio Avanti Insieme” «questo è stato fino ad oggi il punto di riferimento per la ricostruzione dei comuni del Teramano colpiti dal sisma nel 2009 e, invece di essere potenziato, dovendosi occupare anche della ricostruzione legata al sisma 2016 per i comuni dell’entroterra e della sovrapposizione dei due sismi, viene declassato a semplice sportello fino alla definitiva soppressione materiale dalla nostra città con una conseguente diversa sistemazione logistica, anticamera quindi di una chiusura totale. Tutto ciò avviene nel totale disinteresse dell’attuale amministrazione comunale. che parte con il piede sbagliato e sceglie in pratica di non muovere un dito davanti a tale assurda scelta che danneggia gravemente il territorio montoriese, l’entroterra ed il resto della provincia». Per i due consiglieri la chisura dell’Utr «sarà soprattutto causa di un rallentamento, se non del blocco definitivo, di una ricostruzione già di per sé lenta a causa della troppa burocrazia».