La Asl annulla l’avviso per addetti all’immissione dati

TERAMO. La protesta degli esclusi alla selezione della Asl per addetti all"immissione dati" ha raggiunto lo scopo. La Provincia ha comunicato alla Asl i chiarimenti forniti dall’Istat circa “l’equival...
TERAMO. La protesta degli esclusi alla selezione della Asl per addetti all"immissione dati" ha raggiunto lo scopo. La Provincia ha comunicato alla Asl i chiarimenti forniti dall’Istat circa “l’equivalenza delle funzioni” all’interno del codice professionale di “addetto immissione dati”.
Nel caso specifico, in seguito alla segnalazione di candidati esclusi, l’Istat ha specificato che esiste «l’equivalenza delle professioni contenute all’interno di un'unità professionale» per quanto riguarda il codice 422200 addetti immissione dati sono quindi da considerarsi “equivalenti”: operatore computer per immissione dati; addetto inserimento dati; codificatore dati meccanografici; operatore di calcolo; operatore di consolle; operatore data entry; operatore di macchine calcolatrici; operatore di macchine contabili; operatore meccanografico; schedulatore informatico; videoterminalista per l’immissione dati.
«A seguito delle comunicazioni da parte della Provincia, la Asl, ha ritenuto di dover procedere all’annullamento in “autotutela” dell’avviso pubblico per il reclutamento di 14 operatori tecnici (Edp Addetto Immissione dati) categoria B pubblicato dalla Provincia il 23 settembre del 2015. Sarà quindi emanato un nuovo bando che verrà redatto alla luce dei chiarimenti forniti dall’Istat», si legge in una nota della Provincia. Con ogni probabilità l’annullamento sarà fonte di ricorsi. Anche guardando ad altre graduatorie in cui i meccanismi attuati erano gli stessi, con il risultato di escludere moltissimi candidati.
In sostanza il meccanismo di quest’ultima selezione – ma anche di altre precedenti – è semplice: cambiando una sola parola nella qualifica si può ambire al prezioso posto oppure no. Nell’ultimo caso ammesso alla selezione è stato solo l'addetti (notare il plurale) alla immissione dati, ma non un "addetto inserimento dati" o un "operatore di computer per l'immissione dati" o un "operatore meccanografico", cioè titoli equivalenti. La Provincia aveva rigettato i ricorsi degli esclusi «malgrado gli evidenti errori in quanto secondo loro i titoli esclusi erano secondo la classificazione Istat differenti da quello richiesto», danno notare i candidati.
Ora resta da vedere se sarà avviata un’altra selezione. Gli ex esclusi ritengono che il rischio è che si ricorra «ancora una volta al lavoro interinale il cui metodo di selezione è noto a tutti e aggirando quindi le liste dei centri per l’impiego».
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