La Asl assume 113 infermieri La Cisl: «Arrivate a duecento»

26 Luglio 2018

TERAMO. La Asl procede ad assumere 85 infermieri dalla graduatoria del recente maxi concorso. La Asl ha appena pubblicato sull’albo la delibera in cui si dispone che dal 1° agosto si assumeranno 15...

TERAMO. La Asl procede ad assumere 85 infermieri dalla graduatoria del recente maxi concorso. La Asl ha appena pubblicato sull’albo la delibera in cui si dispone che dal 1° agosto si assumeranno 15 infermieri, che sono quelli che già lavoravano a tempo determinato. Il resto delle assunzioni sarà fatto dal 1° settembre. «E sempre da questa data provvederemo a far scorrere la graduatoria, assumendone altre 28, per cui abbiamo già il nulla osta della Regione», puntualizza il direttore amministrativo della Asl, Maurizio Di Giosia. In totale, dunque, entro poco più di un mese, saranno assunti 113 infermieri.
La Fp Cisl invita però a sfruttare ancor di più la graduatoria, vista la carenza di personale. «È un'occasione irripetibile per fornire una boccata d'ossigeno, indispensabile alle strutture ospedaliere e non, consentendo di rendere più agevole il lavoro del personale sempre più stremato e di erogare servizi più mirati rispondendo in maniere sempre più rispondente ai bisogni dell'utenza», sottolinea il segretario Andrea Salvi, «tutto ciò, però, non sarà certo possibile immettendo in servizio il solo numero dei vincitori del concorso stesso. A parere di questa Federazione occorre un atto di coraggio da parte della governance, coraggio peraltro già dimostrato nel recente passato, ed assumere, da subito, almeno 200 tra vincitori e idonei. Diventerebbero, in tal modo, retaggio del passato, l'accorpamento di reparti, il ricorso a turni massacranti, la difficoltà nella fruizione delle ferie, il rispetto delle norme comunitarie, oggi anche contrattuali, relativamente all'obbligo delle 11 ore di riposo tra un turno e l'altro. Agevolerebbe anche il lavoro delle direzioni sanitarie non più costrette a salti mortali per fornire ai reparti il personale minimo necessario. E maggiori beneficiari sarebbero gli utenti che si vedranno erogare servizi migliori» . (a.f.)