La Asl chiude per un mese il centro diurno
TERAMO. Chiude per un mese il centro diurno di contrada Casalena e scoppia la protesta delle famiglie dei pazienti che lo frequentano. Nei giorni scorsi è arrivata una nota della Asl con cui viene...
TERAMO. Chiude per un mese il centro diurno di contrada Casalena e scoppia la protesta delle famiglie dei pazienti che lo frequentano. Nei giorni scorsi è arrivata una nota della Asl con cui viene annunciata la chiusura della struttura per malati psichiatrici a partire da lunedì prossimo e per tutto il mese di agosto. Una notizia che non è stata presa bene dalle famiglie, molte delle quali si trovano adesso in difficoltà per garantire l’assistenza e la continuità delle cure farmacologiche ai loro congiunti. Peraltro la struttura di Casalena è ritenuta inadeguata alle esigenze degli ospiti; il centro diurno prima si trovava in via Palma, ma è stato poi trasferito perché inagibile in seguito al terremoto. In contrada Casalena il centro diurno è ricavato in uno stanzone di circa 200 metri quadri in cui convivono i 24 pazienti, gli operatori e i tirocinanti, con un solo piccolo bagno privo di doccia destinato agli utenti. Una struttura, quindi, ben lontana dai requisiti richiesti per offrire in servizio adeguato, ma comunque ritenuta indispensabile dalle famiglie che adesso protestano per la chiusura estiva.

