La Asl dissequestra l’ex mercato

Incontro con Brucchi-residenti sui principali problemi della zona
TERAMO. Prima riunione alla presenza del sindaco Maurizio Brucchi ieri per i residenti della zona di via De Albentiis che si sono costituiti nel nuovo comitato di quartiere “Ponte a catena”.
L’incontro, convocato al circolo tennis Interamnia, è stato voluto dai cittadini per porre sul tavolo alcuni problemi annosi e qualche richiesta al primo cittadino. Prima tra tutte quella del ripristino delle corse del bus dal momento che i residenti, soprattutto gli anziani, lamentano la soppressione del bus navetta e trovano difficoltoso percorrere in salita l’unica strada per il centro storico. Il sindaco pur sottolineando le sue difficoltà di bilancio, si è impegnato a garantire almeno tre passaggi giornalieri del bus urbano per servire il quartiere rinnovando l’appuntamento ai cittadini tra un mese quando avrà contezza delle somme a disposizione. Meno ostacoli ha trovato la richiesta di segnaletica orizzontale per mettere in sicurezza alcuni tracciati pedonali. Brucchi ha detto che in settimana incaricherà la Team, mentre difficoltà incontra la richiesta di ripristinare il sistema di irrigazione e l’acqua dalla fontanella del parco giochi adiacente al vecchio asilo chiuso dopo il terremoto. Dopo la morte dell’artigiano Glauco Caciotti, sono state smarrite le chiavi dell’impianto di irrigazione che i residenti vorrebbero fosse ripristinato con una manutenzione più puntuale dell’area verde.
Ma il problema più urgente dal punto di vista idrogeologico resta quello degli argini del fiume da ripristinare e delle piante che cadono e ostruiscono l’alveo del fiume a ridosso del ponte a catena. Il sindaco ha puntualizzato che la competenza è del Genio civile, sollecitato più volte, e si è detto disposto a indossare la fascia per organizzare una protesta con i residenti in Regione. All’incontro era presente anche il consigliere Franco Fracassa delegato dal sindaco alla soluzione del problema del mercato all’ingrosso dove l’amministrazione vuole realizzare un parcheggio. Fracassa ha reso noto ai residenti che la Asl ha dissequestrato l’area e che la prossima settimana partiranno le lettere di sollecito ai vecchi proprietari dei banchi per far rimuovere bilance, frigoriferi e vecchi materiali di risulta di loro proprietà per sgomberare l’area. (m.d.t.)
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