La Asl: il nuovo ospedale si farà, al Mazzini resteranno dei servizi

28 Luglio 2019

TERAMO. L’azienda sanitaria di Teramo va dritta come un treno verso la realizzazione del nuovo ospedale a Piano d’Accio, ma fa sapere al fronte cittadino che contesta lo spostamento del presidio che...

TERAMO. L’azienda sanitaria di Teramo va dritta come un treno verso la realizzazione del nuovo ospedale a Piano d’Accio, ma fa sapere al fronte cittadino che contesta lo spostamento del presidio che nell’attuale sede del Mazzini, sulla collina di Villa Mosca, resteranno diversi servizi sanitari. Quali, è tutto da stabilire.
Il direttore amministrativo Maurizio Di Giosia, chiamato a replicare ai comitati di quartiere teramani che venerdì si sono espressi contro lo spostamento in periferia dell’ospedale, dice: «Il Mazzini ha i suoi problemi, è una struttura che ha cinquant’anni e non è più idonea agli attuali standard. Basti pensare che non riusciamo a metterci gli apparecchi diagnostici innovativi perché non c’è spazio. Inoltre dobbiamo spendere milioni per rinnovare gli impianti e per l’adeguamento sismico, che è assolutamente necessario e non si potrebbe fare in un ospedale funzionante: è evidente che conviene fare un ospedale nuovo e il sito risultato più idoneo, per tanti motivi a partire dalla facile raggiungibilità, è Piano d’Accio».
All’obiezione dei comitati (“Il Mazzini, con annesso mega parcheggio, resterà l’ennesimo volume vuoto della città”) Di Giosia replica: «Per il Mazzini si studierà una riconversione. Qualche servizio della Asl resterà lì, ci metteremo a tavolino e vedremo quali. Il parcheggio? Resterà a beneficio della città, che di parcheggi ha comunque bisogno».(d.v.)
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