La Asl non paga l’appalto, stipendi in ritardo

14 Giugno 2014

TERAMO. Cgil, Cisl e Uil incontrano Teknoelettronica. Il problema principale riguarda il pagamento in ritardo degli stipendi ai 72 dipendenti, di cui più di 30 lavorano nella Asl. L’azienda infatti...

TERAMO. Cgil, Cisl e Uil incontrano Teknoelettronica. Il problema principale riguarda il pagamento in ritardo degli stipendi ai 72 dipendenti, di cui più di 30 lavorano nella Asl. L’azienda infatti ha un subappalto dalla Modus, che a sua volta è collegata alla Csn vincitrice dell’appalto per la manutenzione degli ospedali. Giampiero Dozzi (Fiom Cgil) e Amedeo Marcattili (Fp Cgil) fanno notare che i dipendenti devono percepire il saldo di aprile, di cui hanno ricevuto un acconto, e tutto lo stipendio di maggio e che la Teknoelettronica non è in crisi: il problema riguarda i mancati pagamenti della Asl, che si riverberano sui subappaltatori. In questo caso l’azienda gestisce la manutenzione degli apparati elettrici e termici.

I sindacalisti «ribadiscono quanto già denunciato in precedenza sull'inadeguatezza del capitolato di appalto dei servizi Asl sul quale ritengono che si debba fare chiarezza sulla regolarità e le garanzie di continuità e funzionalità di servizi indispensabili e vitali quali gli impianti elettrici e termici dei presidi ospedalieri. Il capitolato nulla prevedeva sulle tutele dei lavoratori dei servizi in appalto in scadenza e che gli stessi sono stati riassorbiti con modalità e criteri tutt'altro che tutelanti nonostante storie lavorative in continuità in taluni casi di oltre 20 anni». E criticano «il sistema degli appalti al massimo ribasso culminati con la centralizzazione del sistema Consip».