la asl potenzia la struttura di sant’atto

Con una delibera del 20 aprile la Asl di Teramo «compie un importante passo avanti nel campo del trattamento e della riabilitazione dei disturbi dello spettro autistico che colpiscono i bambini». In...
Con una delibera del 20 aprile la Asl di Teramo «compie un importante passo avanti nel campo del trattamento e della riabilitazione dei disturbi dello spettro autistico che colpiscono i bambini». In una nota della direzione generale, infatti, si informa – in realtà il capogruppo del Pd in Regione Sandro Mariani aveva già dato l’annuncio –
che vengono aumentati, da 36 a 48, i posti del centro semiresidenziale di Sant’Atto, dedicato ai bimbi in età prescolare e gestito dalla Fondazione Anffas.
«Dodici posti in più che serviranno a diminuire la lista che, al momento, conta 31 bambini in attesa di entrare al centro per sottoporsi alle cure» si legge nella nota.
«E' stato ormai scientificamente provato che la cura precoce dell'autismo », dichiara Roberto Fagnano (nella foto), «permette di ottenere significativi miglioramenti delle capacità cognitive e di ridurre la gravità di questa terribile malattia. Pensiamo che questi 12 posti in piùpotranno diminuire sensibilmente la lista d'attesa, considerando anche che questi bimbi vengono sottoposti a terapia per un massimo di due ore al giorno e che l'Anfass possa così organizzare dei turni che consentano a tutti l'accesso alle cure». Da quanto annunciato in precedenza, i tempi dovrebbero essere maturi anche per aprire il centro per adolescenti autistici, sempre a Sant’Atto.

