La Asl recupera personale affidando ai privati la Rsa

Casalena, è pronto il bando per esternalizzare la gestione della struttura: così 15 operatori andranno negli ospedali
TERAMO. Asl in cerca di stratagemmi per tamponare la carenza di personale.
Una decisione che è stata presa in questi giorni è l’esternaizzazione della Rsa di contrada Casalena. Gli uffici amministrativi dell’azienda stanno infatti stilando un bando per affidare la gestione della residenza sanitaria assistita a una ditta specializzata.
E’ un “ritorno al passato”, visto che la Rsa di Casalena era stata gestita fino all’ottobre scorso dalla cooperativa Filadelfia, cioè da una società esterna.
Gli uffici contano di pubblicare la gara a giorni e di assegnare la gestione entro 90 giorni. L’impresa che se l’aggiudicherà, avrà un contratto per cinque anni. Come nel passato, rimarranno i medici della Asl a occuparsi della struttura alle porte di Teramo, ma il resto del personale, cioè infermieri e Oss, verrà fornito dal soggetto privato. In questo modo l’azienda conta di recuperare una quindicina fra infermieri e operatori socio sanitari che saranno destinati agli ospedali. Così conta di ovviare anche a gravi problemi di carenza di personale attualmente esistenti all’interno della struttura, che ospita una quarantina di anziani. E’ infatti ormai diventata routine che il personale salti i riposi, appunto perchè altrimenti non si riuscirebbero a fare i turni.
La decisione della Asl segue peraltro a un’ispezione dei Nas di un mese fa, che hanno fatto prescrizioni per problemi strutturali (ad esempio a porte o bagni), a cui la Asl ha ovviato disponendo lavori che ora sono in fase conclusiva.
Con la gara per l’esternalizzazione, la Rsa di Casalena andrà aggiungersi alle altre due Rsa gestite da privati, nella Asl di Teramo: quelle di Castilenti e Giulianova.
La Rsa di Casalena era tornata ad essere gestita in toto dalla Asl a ottobre 2014, in concomitanza con l’entrata in servizio della sessantina di operatori socio sanitari che avevano sostenuto precedentemente una selezione per un avviso pubblico per la durata di tre anni. Ma evidentemente questo personale non è sufficiente per colmare il fabbisogno di personale ausiliario di tutta la Asl.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

