La Asl revoca l’accorpamento fra Chirurgia e Ortopedia

29 Agosto 2020

GIULIANOVA . La Asl annuncia la revoca dell’accorpamento dei reparti di chirurgia e ortopedia dell’ospedale di Giulianova. La nota arriva all’indomani di un articolo del Centro che raccoglieva le...

GIULIANOVA . La Asl annuncia la revoca dell’accorpamento dei reparti di chirurgia e ortopedia dell’ospedale di Giulianova. La nota arriva all’indomani di un articolo del Centro che raccoglieva le proteste di pazienti e operatori. «Entro la prima settimana di settembre», si legge nel comunicato, «il reparto di chirurgia generale e quello di ortopedia torneranno alla normalità». Pietro Romunaldi, coordinatore dell’assistenza ospedaliera, sottolinea che sono già state date indicazioni per la sospensione dell’accorpamento dei due reparti, fusi durante l’emergenza coronavirus per dedicare uno spazio di accoglienza ai pazienti sospetti Covid positivi, in attesa dell’esito del tampone faringeo. «La decisione di sospendere gli accorpamenti», si legge ancora, «presa già la scorsa settimana dalla direzione generale, a seguito di uno specifico incontro con i responsabili delle unità operative interessate, produrrà così i suoi effetti entro la prossima settimana».
Al comunicato fa seguito la presa di posizione dei consiglieri comunali Pietro Tribuiani e Gianni Mastrilli della Lega, ovvero dello stesso partito dell’assessore regionale alla sanità Nicoletta Verì. I due dichiarano: «In merito alla carenza di attrezzature e di personale medico e paramedico all’ospedale di Giulianova, apprezziamo la tempestiva risposta della Asl riguardo il passo indietro degli accorpamenti dei reparti di chirurgia e di ortopedia con solo 15 posti letto disponibili». Ma la Lega chiederà a Verì «un impegno proficuo e soprattutto duraturo per potenziare il nostro ospedale che è stato nel tempo ridotto all’osso e soffre vistosamente per mancanza di personale, di attrezzature e soprattutto di ulteriori medici di qualità che renderebbero la struttura sanitaria più funzionale ed efficiente. Ricordiamo che tra Martinsicuro e Pescara l’unico sulla costa è l’ospedale di Giulianova dove vi è la più alta densità di popolazione che d’estate triplica tenendo in costante pressione le unità lavorative generando disservizi tra gli utenti. Per non parlare delle code e liste d’attesa. Tutto ciò genera ulteriore mobilità passiva che in regione tutti hanno dichiarato di voler ridurre».
Alfonso Aloisi
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