La Banca di Teramo approva la fusione con Bcc Castiglione

16 Aprile 2016

TERAMO. Il consiglio d’amministrazione della Banca di Teramo di credito cooperativo si riunirà martedì prossimo, 19 aprile, per approvare il bilancio – l’ultimo autonomo dell’istituto fondato da...

TERAMO. Il consiglio d’amministrazione della Banca di Teramo di credito cooperativo si riunirà martedì prossimo, 19 aprile, per approvare il bilancio – l’ultimo autonomo dell’istituto fondato da Antonio Tancredi nel 1995 – e soprattutto l’aggregazione con la Bcc di Castiglione e Pianella. Un’operazione tanto dolorosa (la Banca di Teramo appare destinata a perdere, con l’autonomia, il proprio nome) quanto necessaria, alla luce del pesante fardello di crediti deteriorati che l’istituto si porta appresso ormai da anni e che non gli permette più di restare da solo. La fusione per incorporazione nella Bcc di Castiglione e Pianella, la più grande e forte d’Abruzzo e Molise, appare scontata, anche se dopo l’ok del cda – sul quale non esistono dubbi – dovrà essere sottoposta all’assemblea dei soci. L’operazione è resa possibile dall’aiuto promesso dal sistema nazionale delle Bcc e dalla Federazione abruzzese.