La Banca di Teramo approva la fusione con Bcc Castiglione

TERAMO. Il consiglio d’amministrazione della Banca di Teramo di credito cooperativo si riunirà martedì prossimo, 19 aprile, per approvare il bilancio – l’ultimo autonomo dell’istituto fondato da...
TERAMO. Il consiglio d’amministrazione della Banca di Teramo di credito cooperativo si riunirà martedì prossimo, 19 aprile, per approvare il bilancio – l’ultimo autonomo dell’istituto fondato da Antonio Tancredi nel 1995 – e soprattutto l’aggregazione con la Bcc di Castiglione e Pianella. Un’operazione tanto dolorosa (la Banca di Teramo appare destinata a perdere, con l’autonomia, il proprio nome) quanto necessaria, alla luce del pesante fardello di crediti deteriorati che l’istituto si porta appresso ormai da anni e che non gli permette più di restare da solo. La fusione per incorporazione nella Bcc di Castiglione e Pianella, la più grande e forte d’Abruzzo e Molise, appare scontata, anche se dopo l’ok del cda – sul quale non esistono dubbi – dovrà essere sottoposta all’assemblea dei soci. L’operazione è resa possibile dall’aiuto promesso dal sistema nazionale delle Bcc e dalla Federazione abruzzese.

