La Banca di Teramo «Nessun problema per i crediti a rischio»

17 Febbraio 2015

TERAMO. «I crediti problematici,ý fattore comune nel sistema dopo una crisi nazionale e ancor più locale diffusa e prolungata negli anni, sono stati esposti con evidenza nel bilancio 2013 unitamente...

TERAMO. «I crediti problematici,ý fattore comune nel sistema dopo una crisi nazionale e ancor più locale diffusa e prolungata negli anni, sono stati esposti con evidenza nel bilancio 2013 unitamente alle politiche di copertura». E’ quanto afferma la Banca di Teramo di credito cooperativo dopo il rapporto di Mediobanca, pubblicato dal Sole 24 Ore, che vede l’istituto teramano al quarto posto in Italia fra le Bcc con la maggiore percentuale di crediti a rischio, pari al 26,8% del totale dei finanziamenti erogati.

«E’ del tutto conseguente», si legge ancora nella nota della Bcc di Teramo, «che, a tutela della posizione della Banca e della propria clientela, sono state avviate le più opportune azioni giudiziali e stragiudizialiý per recuperare il credito anomalo». La banca teramana,inoltre, tiene a precisare che non ci sono mai stati problemi di liquidità e «soprattutto non sussistono minimamente oggi, avendo una gestione attenta e ponderata delle riserve che allontana da qualsiasi tensione, seppur momentanea di liquidità, in operatori che veicolano giornalmente in entrata ed in uscita flussi di denaro del tutto rilevanti».