La banda dei self colpisce a Montorio Bottino 5mila euro

31 Gennaio 2017

Sradicate di notte due colonnine dell’Ip con una ruspa La vicina svegliata dal rumore urla ma i ladri non si fermano

MONTORIO. Torna a colpire la banda dei self. Questa volta lo fa a Montorio, al distributore Ip di via Settembrini, dove addirittura sono state divelte due colonnine del self service.

Il colpo è stato messo a segno alle 2,40 della notte fra domenica e lunedì. L’orario è certo in quanto, sebbene le telecamere di sicurezza della stazione di servizio non siano funzionanti, il frastuono causato dall’abbattimento delle due colonnine ha svegliato una parente dei gestori che abita proprio accanto alla stazione di servizio. La donna, sentendo due forti rumori si è affacciata, ha visto il trambusto e si è messa a urlare. Ma la banda è riuscita lo stesso a portare a termine il colpo.

Si tratta di professionisti, che avevano precedentemente studiato un preciso piano. Sono arrivati nel distributore alla periferia di Montorio a bordo di un autocarro rubato a Cellino e poi hanno rubato una specie di piccola ruspa – tecnicamente una “pala gommata” – vicino all’Ip con cui hanno abbattuto le due colonnine. A quel punto, probabilmente disturbati dalle urla della donna, hanno accelerato e mentre una cassaforte di una colonnina sono riusciti ad estrarla e hanno rubato solo quella, per l’altra hanno dovuto portar via tutta la colonnina. In totale il bottino è di più di cinquemila euro, a cui però vanno sommati gli ingenti danni alla stazione di servizio. Ci vorranno infatti giorni per riparare la parte self service della Ip.

Sul posto – racconta Elio Martegiani, figlio di uno dei proprietari – sono arrivati i carabinieri, allertati immediatamente, che hanno subito avviato le indagini. Ma pare che l’unico testimone sia proprio la parente dei gestori.

Sul posto sono arrivati anche i vigili del fuoco: nel violento sradicamento del self c’è stata anche una minima perdita di carburante ed è stato necessario bonificare la zona.

Il camion rubato a Cellino è stato trovato vicino a Montorio: probabilmente i ladri avevano parcheggiato in quel posto un’auto con cui poi sono fuggiti. (a.f.;c.d.l.)

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